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    October 29

    il sesto punto...Bloccare la città

    Mi sono persa la sesta proposta ma merita un post apposito...mea culpa evidentemente la mente a volte si rifiuta di credere, ma la fiaccolata verso la Bastiglia non è una roba già vista?L'ultima volta che qualcuno ha avuto un'idea del genere era Irene Grandi con Bruci la città e muoia sotto un tram più o meno tutto il mondo ma in confronto era un'ipotesi meno utopistica...

    Per me sono cagate pazzesche

    Le 5 proposte contro la legge Gelmini  della Facoltà:
     
    1 lezioni all'aperto .Io dico grandi psicologi eh ma lo spirito analitico?non gli sfugge un aquila ma si sono accorti del tempo che fa?No ecco per dirne una è inverno fa freddo piove ...
     
    2 didattica alternativa .In che senso ?In che modo ?
     
    3 gruppi e seminari di studio sulla legge 133. Mi sembra ovvio risolutivissimo, tagliano i fondi non c'è molto da capire.
     
    4 oscurare i siti di psicologia .QUESTA è SICURAMENTE LA MIGLIORE già è un miracolo capirci qualcosa poi ci autodistruggiamo l'unica forma rimasta di possibilità di informazione?andiamo tutti i giorni in facoltà cercando un segno?
     
    5 autoriduzione delle tasse come gesto simbolico.Bè certo poi andiamo tutti insieme a pagare la multa così simbolicamente facciamo due volte la fila e ci sentiamo eroi.
     
     
    L'unica possibilità è che qualcuno conti molto sulla  curiosità della Gelmini che lette queste idee si potrebbe mobilitare se non altro su come possano esser state pensate cose così...
    October 11

    Come fai presto ad essere chi sei...

    Ero io.
    Io che pensavo due pensieri:
    1) chiunque può fregarti
    2) E’ meglio essere preparati.
    E me ne stavo al riparo di queste due piccole perle di saggezza. E agivo di conseguenza.
    Però non avevo considerato che qualcuno avrebbe potuto aggirarli. I miei due pensieri. Che qualcuno avrebbe potuto guardarli, sorriderne come si sorride delle sicurezze di un bambino, ignorarli con dolcezza e magari tentare infine di smentirli. Piano piano. Che qualcuno avrebbe potuto subito, per istinto, rendersi complice di quelle due pragmatiche decisioni, stando attento a non svilirle con una noncuranza da adulto. O con il troppo interessamento.
    Lasciarli stare, viaggiarci insieme, era fra tutte la cosa più difficile da fare.

                                         E se la cosa più difficile fosse essere SEMPLICEMENTE sè stessi?