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    November 14

    Soundtrack 22 years

    Shadow of the day
    Che cazzata
    Parla più piano
    No one
    La guerra DI PIERO
    A Natale Puoi
    La bussola
    Meravigliosa creautura
    This years love
    Non è per sempre
    Scratch
    Da sola con te
    Lasciarsi un giorno a Roma
    Chasing cars
    How to save a life
    Big girls don't cry
    Dalla pelle al cuore
    Il solito sesso
    Libero
    Champagne Supernova
    Reach out
    Quel posto che non c'è
    Vita tranquilla
    Nella stanza 26
    Troppo avanti
    Non è tempo per noi
    Ridere di te
    Corto circuito
    Wale
    Sei un miracolo
    Better in time
    Dillo alla luna
    Loveshow
    In love whit a girl
    La distrazione
    Forever young
    Rilassati un pò
    Vieni a ballare in Puglia
    Incredibile romantica
    Corpo a corpo
    Via le mani dagli occhi
    Vieni qui
    No stress
    Take a bow
    Miss indipendent
    Il centro del mondo
    Viva la vida
    Gente che spera
    Settembre
    Hot'N cold
    Il mio pensiero
    Chissà se stai dormendo
    Sei sicura
    Ti leggo nel pensiero
     
     
     
     
     
    November 13

    Taci.

    ...Non odo parole che dici umane;
    ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane.
    Ascolta.
    Piove...

    iob

    Lì c’è verità...

    ...E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri.

    Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili, di finire alla mercè di chi ci sta di fronte.

     Non ci esponiamo mai.

    Perché ci manca la forza di essere uomini, quella che ci fa accettare i nostri limiti, che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasformandoli in energia, in forza appunto.

    Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà.

    Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l’anima.

    Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo.

    Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore.

                                                                                                                                                                                   Alda Merini

     

     

     

                    

                                              

     

     

    Alda Merini

    November 05

    Libero arbitrio

     

    Milton:  Quel giorno sulla metropolitana, cosa ti dissi? Forse devi cominciare a perdere, ma tu non sei  stato d’accordo!”

    Kevin:     Perdere? Io non perdo, io vinco. Io sono un avvocato e questo è il mio lavoro: vincere!

    Milton:   La vanità è decisamente il mio peccato preferito: la vanità è l’oppiaceo più universale

    Kevin:    Che cosa vuoi da me?

    Milton:   Voglio che tu sia te stesso. Lasciatelo dire: il senso di colpa è come un sacco pieno di mattoni, non devi fare altro che scaricarlo! Perché ti accolli tutti quei mattoni? Dio non è così! Ti voglio dare una piccola informazione confidenziale a proposito di Dio. A lui piace guardare: è un guardone giocherellone! Lui dà all’uomo gli istinti, concede questo straordinario dono, poi che fa? Ti assicuro che lo fa per il suo puro divertimento, può parsi il suo cosmico spot pubblicitario. Fissa tre regole in contraddizione: guarda, ma non toccare! Tocca, ma non gustare! Gusta, ma non inghiottire! E  mentre tu saltelli da un piede all’altro, lui che fa? Se ne sta lì a sbellicarsi dalle matte risate, perché è un moralista, è un gran sadico….e un padrone assenteista, ecco cosa è! E uno dovrebbe adorarlo? No , mai!! Meglio regnare all’Inferno, che servire in Paradiso: non è così? Perché no? Io sto qui col naso ficcato sulla terra e ci sto fin dall’inizio dei tempi. Ho coltivato ogni sensazione che l’uomo è stato creato per provare. A me interessava quello che l’uomo desiderava e non l’ho mai giudicato. E sai perché? Perché io non l’ho mai rifiutato, nonostante le sue maledette imperfezioni. Io sono un fanatico dell’uomo, sono un umanista! Sono probabilmente l’ultimo degli umanisti. E chi, sano di mente, potrà mai negare che il XX secolo è stato interamente mio? Tutto quanto, Kevin, tutto mio!!!Sono all’apice, questo è il mio tempo: è il nostro tempo!!

    Kevin:     Ci deve essere qualcosa sotto: perché tu hai bisogno di me? Tu cosa offri?

    Milton:   Tutto quanto, qualsiasi coa: ti va la beatitudine istantanea, quella che preferisci? Puoi averla a comando. Ma, già, tu vuoi di più, meriti di più: il sorriso di una giuria, una fredda aula di tribunale che si dichiara vinta e che s’inchina riverente davanti a te

    Kevin:     Questo posso averlo da solo

    Milton:   Non in questo modo: io ti tolgo i mattoni dalla borsa, io ti do il piacere. La libertà, figliolo,   significa non dover mai chiedere scusa!

    Kevin:     Perché, allora, la legge? Perché gli avvocati?

    Milton:  Perché la legge ci dà accesso a tutto quanto. E’ il supremo biglietto omaggio, è il nuovo sacerdozio. (…) Stiamo arrivando, con le armi in mano, assoluzione dopo assoluzione, finchè il puzzo di tutto questo arrivi così in alto in cielo, da farli soffocare tutti quanti lassù!!

    Kevin:     Nella Bibbia tu perdi

    Milton:   La Bibbia è una fonte sospetta. E poi ce lo scriviamo noi il nostro tempo  Kevin guarda me: chi sono io? Diaboli virtus in lumbis est, la virtù del diavolo è nei suoi lombi. E’ ora che ti fai avanti, che ti prendi quello che è tuo!!

    Kevin:     Hai ragione: libero arbitrio, vero?

                                                                                                                                                                                                                                                                                         L'avvocato del diavolo