June 29
Allora.. sono seduto al tavolino di un bar, sto bevendo un caffè e sto leggendo un giornale cercando disperatamente di farmi i fatti miei e infatti puntuale arriva un tipo, si avvicina moltissimo e mi scruta in maniera piuttosto inquietante.
Io gli faccio "SALVE!" lui non fa nessun cenno e continua a guardarmi in maniera un pò così... torva. Io allora vando avanti a bere il caffè leggo il giornale, lui non si schioda e allora al quel punto mi giro e gli faccio
SENTI SE HAI BISOGNO DI' PURE.
Lui mi punta il dito contro e mi fa SCUSA MA TU SEI TU?
Allora supponiamo che io fossi Beniamino Della Rocca uno che ha la sfiga di assomigliare a un cantante, se uno viene da me e mi chiede scusa ma tu sei tu io dico sì cioè in qualità di Beniamino della Rocca sono io.
Ho fatto coì anch'io gli ho detto SI GUARDA TI GIURO CHE IO SONO IO.
TI FACEVO PIU' ALTO.
MI DISPIACE MOLTISSIMO AVERTI ARRECATO UNA DELUSIONE DI QUESTO TIPO.
CERTO CHE DAL VIVO SIETE TUTTI QUANTI UN ALTRA COSA.
TI CHIEDO SCUSA A NOME DELL'INTERA CATEGORIA E COMUNQUE COME SI DICE MEGLIO DAL VIVO CHE DAL MORTO.
E COMUNQUE SCUSAMI MA CHE COSA CI FAI QUA!?
Partiamo dal presupposto che da qualche parte devo pur stare, però a parte questo se tu avessi approfondito un pelo le tue indagini personali avresti capito da solo che sto bevendo un cazzo di caffè e leggendo un cazzo di giornale.
DAI! FAMMI UN AUTOGRAFO CHE CIO' UN'AMICA CHE E' UNA TUA FANS.
Una-tua-fanS... Voi ridete ma questo è un morbo che si è diffuso a macchia d'olio e finchè stiamo parlando comunque di gente che ha un problema di carattere grammaticale ce ne frega niente, ma se invece il problema è di personalità multiple siamo un pò tutti nella merda.
Comunque...
GUARDA L'AUTOGRAFO VISTO CHE SEI MOLTO GENTILE TE LO FACCIO MOLTO VOLENTIERI.
Mi guarda, io guardo lui, mi riguarga, io riguardo lui, mi fa
DAI!
Gli dico PER FARE L'AUTOGRAFO SERVONO COME MINIMO CARTA E PENNA.
CREDEVO CHE VOI CANTANTI AVESTE SEMPRE CARTA E PENNA CON VOI!
SONO DAVVERO MORTIFICATO DI ARRECARTI LA TERZA ATROCE DELUSIONE NELL'ARCO DI POCHISSIMI MINUTI MA GUARDA CASO OGGI LA MIA CARTOLERIA MOBILE L'HO LASCIATA A CASA.
Lui sbuffa e con l'aria di chi sta dicendo devo pensare a tutto io va verso il bancone del bar, prende carta e penna, ritorna me li mette sul tavolino e mi fa
METTICI ANCHE LA DEDICA!
Io guardo, lui guarda me, lo riguardo, lui riguarda me, mi rifà
DAI!
E io gli faccio PER FARE UNA DEDICA COME MINIMO SERVE IL NOME DELLA PERSONA A CUI DEDICARE...
SCRIVI!
A MARTA CON TANTO TANTO TANTO AMORE... PIERO PELU'
Ligabue > Giro D'Italia
ps: cappuccino.
June 04
Non è che le tombe fashion nenfriche ce le avete solo voi archeologhe
anche noi di scienze delle merendine abbiamo il nostro bel da fare...
L'inventore delle Pringles finisce in un tubo
All'età di 89 anni si è spento, il 4 maggio, Fredric J. Baur, inventore del packaging confezione delle patatine Pringles.
Fin qui niente di strano, se non fosse che le ultime volontà dell'uomo chiedevano che venisse cremato e che le sue ceneri fossero conservate in uno dei suoi celebri tubi di patatine.
Sembra strano, ma la confezione che molti trovano normale (il tubo), costituì una vera rivoluzione al momento della sua introduzione (correva l'anno 1968). Logico quindi che il suo inventore abbia creduto giusto concludere la sua vita dove, probabilmente, questa era cominciata davvero.
Il tubo e la caratteristica forma delle patatine, erano due degli elementi cardine sui quali si fondava la comunicazione degli anni '70
Se vi comportate bene vi porto alla gs spacciandovi per psicologhe del marketing...