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    December 01

    Sorrisi...

    Resta solo un sorriso sul volto, cicatrice di attese e speranze, di mille cose scritte e mille cose pensate.
    Resta un sorriso che dice lo sapevo che sarebbe successo, come sai che al giorno succede la notte, me l' aspettavo, e questo era il momento giusto,  un sorriso fermo e deciso, che si fida di se stesso.

     
    November 14

    Soundtrack 22 years

    Shadow of the day
    Che cazzata
    Parla più piano
    No one
    La guerra DI PIERO
    A Natale Puoi
    La bussola
    Meravigliosa creautura
    This years love
    Non è per sempre
    Scratch
    Da sola con te
    Lasciarsi un giorno a Roma
    Chasing cars
    How to save a life
    Big girls don't cry
    Dalla pelle al cuore
    Il solito sesso
    Libero
    Champagne Supernova
    Reach out
    Quel posto che non c'è
    Vita tranquilla
    Nella stanza 26
    Troppo avanti
    Non è tempo per noi
    Ridere di te
    Corto circuito
    Wale
    Sei un miracolo
    Better in time
    Dillo alla luna
    Loveshow
    In love whit a girl
    La distrazione
    Forever young
    Rilassati un pò
    Vieni a ballare in Puglia
    Incredibile romantica
    Corpo a corpo
    Via le mani dagli occhi
    Vieni qui
    No stress
    Take a bow
    Miss indipendent
    Il centro del mondo
    Viva la vida
    Gente che spera
    Settembre
    Hot'N cold
    Il mio pensiero
    Chissà se stai dormendo
    Sei sicura
    Ti leggo nel pensiero
     
     
     
     
     
    November 13

    Taci.

    ...Non odo parole che dici umane;
    ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane.
    Ascolta.
    Piove...

    iob

    Lì c’è verità...

    ...E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri.

    Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili, di finire alla mercè di chi ci sta di fronte.

     Non ci esponiamo mai.

    Perché ci manca la forza di essere uomini, quella che ci fa accettare i nostri limiti, che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasformandoli in energia, in forza appunto.

    Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà.

    Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l’anima.

    Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo.

    Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore.

                                                                                                                                                                                   Alda Merini

     

     

     

                    

                                              

     

     

    Alda Merini

    November 05

    Libero arbitrio

     

    Milton:  Quel giorno sulla metropolitana, cosa ti dissi? Forse devi cominciare a perdere, ma tu non sei  stato d’accordo!”

    Kevin:     Perdere? Io non perdo, io vinco. Io sono un avvocato e questo è il mio lavoro: vincere!

    Milton:   La vanità è decisamente il mio peccato preferito: la vanità è l’oppiaceo più universale

    Kevin:    Che cosa vuoi da me?

    Milton:   Voglio che tu sia te stesso. Lasciatelo dire: il senso di colpa è come un sacco pieno di mattoni, non devi fare altro che scaricarlo! Perché ti accolli tutti quei mattoni? Dio non è così! Ti voglio dare una piccola informazione confidenziale a proposito di Dio. A lui piace guardare: è un guardone giocherellone! Lui dà all’uomo gli istinti, concede questo straordinario dono, poi che fa? Ti assicuro che lo fa per il suo puro divertimento, può parsi il suo cosmico spot pubblicitario. Fissa tre regole in contraddizione: guarda, ma non toccare! Tocca, ma non gustare! Gusta, ma non inghiottire! E  mentre tu saltelli da un piede all’altro, lui che fa? Se ne sta lì a sbellicarsi dalle matte risate, perché è un moralista, è un gran sadico….e un padrone assenteista, ecco cosa è! E uno dovrebbe adorarlo? No , mai!! Meglio regnare all’Inferno, che servire in Paradiso: non è così? Perché no? Io sto qui col naso ficcato sulla terra e ci sto fin dall’inizio dei tempi. Ho coltivato ogni sensazione che l’uomo è stato creato per provare. A me interessava quello che l’uomo desiderava e non l’ho mai giudicato. E sai perché? Perché io non l’ho mai rifiutato, nonostante le sue maledette imperfezioni. Io sono un fanatico dell’uomo, sono un umanista! Sono probabilmente l’ultimo degli umanisti. E chi, sano di mente, potrà mai negare che il XX secolo è stato interamente mio? Tutto quanto, Kevin, tutto mio!!!Sono all’apice, questo è il mio tempo: è il nostro tempo!!

    Kevin:     Ci deve essere qualcosa sotto: perché tu hai bisogno di me? Tu cosa offri?

    Milton:   Tutto quanto, qualsiasi coa: ti va la beatitudine istantanea, quella che preferisci? Puoi averla a comando. Ma, già, tu vuoi di più, meriti di più: il sorriso di una giuria, una fredda aula di tribunale che si dichiara vinta e che s’inchina riverente davanti a te

    Kevin:     Questo posso averlo da solo

    Milton:   Non in questo modo: io ti tolgo i mattoni dalla borsa, io ti do il piacere. La libertà, figliolo,   significa non dover mai chiedere scusa!

    Kevin:     Perché, allora, la legge? Perché gli avvocati?

    Milton:  Perché la legge ci dà accesso a tutto quanto. E’ il supremo biglietto omaggio, è il nuovo sacerdozio. (…) Stiamo arrivando, con le armi in mano, assoluzione dopo assoluzione, finchè il puzzo di tutto questo arrivi così in alto in cielo, da farli soffocare tutti quanti lassù!!

    Kevin:     Nella Bibbia tu perdi

    Milton:   La Bibbia è una fonte sospetta. E poi ce lo scriviamo noi il nostro tempo  Kevin guarda me: chi sono io? Diaboli virtus in lumbis est, la virtù del diavolo è nei suoi lombi. E’ ora che ti fai avanti, che ti prendi quello che è tuo!!

    Kevin:     Hai ragione: libero arbitrio, vero?

                                                                                                                                                                                                                                                                                         L'avvocato del diavolo

     

     

    October 29

    il sesto punto...Bloccare la città

    Mi sono persa la sesta proposta ma merita un post apposito...mea culpa evidentemente la mente a volte si rifiuta di credere, ma la fiaccolata verso la Bastiglia non è una roba già vista?L'ultima volta che qualcuno ha avuto un'idea del genere era Irene Grandi con Bruci la città e muoia sotto un tram più o meno tutto il mondo ma in confronto era un'ipotesi meno utopistica...

    Per me sono cagate pazzesche

    Le 5 proposte contro la legge Gelmini  della Facoltà:
     
    1 lezioni all'aperto .Io dico grandi psicologi eh ma lo spirito analitico?non gli sfugge un aquila ma si sono accorti del tempo che fa?No ecco per dirne una è inverno fa freddo piove ...
     
    2 didattica alternativa .In che senso ?In che modo ?
     
    3 gruppi e seminari di studio sulla legge 133. Mi sembra ovvio risolutivissimo, tagliano i fondi non c'è molto da capire.
     
    4 oscurare i siti di psicologia .QUESTA è SICURAMENTE LA MIGLIORE già è un miracolo capirci qualcosa poi ci autodistruggiamo l'unica forma rimasta di possibilità di informazione?andiamo tutti i giorni in facoltà cercando un segno?
     
    5 autoriduzione delle tasse come gesto simbolico.Bè certo poi andiamo tutti insieme a pagare la multa così simbolicamente facciamo due volte la fila e ci sentiamo eroi.
     
     
    L'unica possibilità è che qualcuno conti molto sulla  curiosità della Gelmini che lette queste idee si potrebbe mobilitare se non altro su come possano esser state pensate cose così...
    October 11

    Come fai presto ad essere chi sei...

    Ero io.
    Io che pensavo due pensieri:
    1) chiunque può fregarti
    2) E’ meglio essere preparati.
    E me ne stavo al riparo di queste due piccole perle di saggezza. E agivo di conseguenza.
    Però non avevo considerato che qualcuno avrebbe potuto aggirarli. I miei due pensieri. Che qualcuno avrebbe potuto guardarli, sorriderne come si sorride delle sicurezze di un bambino, ignorarli con dolcezza e magari tentare infine di smentirli. Piano piano. Che qualcuno avrebbe potuto subito, per istinto, rendersi complice di quelle due pragmatiche decisioni, stando attento a non svilirle con una noncuranza da adulto. O con il troppo interessamento.
    Lasciarli stare, viaggiarci insieme, era fra tutte la cosa più difficile da fare.

                                         E se la cosa più difficile fosse essere SEMPLICEMENTE sè stessi?

     


    September 22

    Comprala lei è in vendita...

    Raffaella Fico ha messo in vendita la sua verginità a parte il fatto che dovrebbe fare un 'asta su chi in Italia ci possa credere a questa emerita balla, un milione di euro per andarci per andare con una che è vergine quanto Britney Spears quando con la sifilide ancora inneggiava all'aspettare l'abito bianco .Ma poi questa Raffaella nota per aver fatto l'ultimo grande fratello nel ruolo della gnocca con la voce della gnocca le sembianze della gnocca  ma di lavorare proprio non gi è venuto in mente?E poi  lei è una vita che aspetta  di darla via all'asta?A 17 anni era lì che pensava al martelletto ?Che tristezza la cosa bella lo scandalizzarsi della D'urso e della Moric che insomma non sono proprio Suor Paola e Sorella Nina e le interviste fatte per strada l'intervistatrica"Lei la venderebbe?" risposta di chiunque "Cosa?" "ehmm..la sua verginità"ora la prima a cui l'hanno chiesto aveva all'incirca 87 anni la seconda dera una ragazza che facendo spallucce ha detto "è GIà ANDATA"....mA LA FICO ha dalla sua una vena romantica Pochi giorni fa una giovane australiana aveva deciso di mettere all'asta la propria verginità per un milione di dollari. Raffaella Fico, appena uscita dalla casa del Grande Fratello, aveva dichiarato di essere vergine. "Non so che cosa significhi fare sesso", dice ora la Fico. "Se qualcuno pagherà un milione di euro per me, sarò di certo imbarazzata. Ma con questi soldi potrò realizzare i miei sogni. Comprarmi una casa a Roma e pagarmi un corso di recitazione". "Se lui non mi piacerà, manderò giù un bicchiere di vino pazienza", conclude la Fico.La Santa Vergine vogliamo ricordarla così?
     
     

    September 21

    L'invenzione del secolo

    Primo giorno della prima media del fratellino che così sancisce l'inizio di quella che possiamo definire adolescenza fatta di gel e prove davanti allo specchio ... torna a casa  e lo vedo già un pò più grande "chissà cosa gli insegneranno chissà"...ma subito tutto viene smentito da un'ombra di assurdità.
    scena cucina
    protagonisti: io ,mamma ,fratello e pesce rosso Micio nella parte de La cavia
     
    Sai Yaya devo fare un 'esperimento
    Dimmi
    LA PROF DI SCIENZE MI HA DETTO DI CAMBIARE COMPORTAMENTO CON IL PESCE ROSSO E VEDERE COME REAGISCE
    Ma sa che cos'è un pesce rosso ?
    Lei ha detto l'animale che avete io ho chiesto se andava bene lei era convinta...
    Si ok ma cosa pensi di fare ?Tu non lo uccidi hai capito non ti fare strane idee io voglio essere presente davanti al delirio ricordando di Giorgia che per un'eccesso di zelo aveva lavato i pesci rossi con il sapone per i piatti in giovane età
    Non faccio nulla vedo solo che fa
    ORA CON TUTTO IL RISPETTO DEL MONDO PER LA SENSIBILITà DI MICIO E DI MIO FRATELLO MA STI POVERETTI SEPARATI DALLA BOCCIA COSA POSSSONO MAI FARE?
    A QUESTO PUNTO ENTRA MAMMA CHE MESSA AL CORRENTE DELLA COSA COMMENTA COSì :"COLPA TUA CHE HAI UN PESCE ROSSO"
    Certo io insieme alla lista di quaderni e righelli avrei scritto pure cavallo si facciamogli comprare un cavallo (CHE NON ESSENDOCI VALE NEI PARAGGI è UN ANIMALE NON UN SECONDO PIATTO SFIZIOSO Sè SPECIE SE BIANCO)
    L'ESPERIMENTO ALLA FINE HA LUOGO CON MIO FRATELLO CHE BALLA DAVANTI ALLA PALLA E SI COGLIONA CHE IL PESCE LO SEGUA ,IL PESCE IN REALTà PIANGEVA DENTRO .
    Cose insomma  che voi umani non potete immaginare e che su youtube varrebbe la pena vedere...
     
    Secondo giorno quando ormai tutte le speranze su un futuro migliore fatto dalle nuove generazioni era scemato arriva la seconda batosta l'invenzione del secolo altro che la calcolatrice per fare i conti naaaa di più, il pargolo  torna con una notizia spettacolare Ho preso il Jollyyyyyyyyyyyy Cioè? Una cosa che serve quando non hai voglia di studiare.
    Ora dico io dov'era sta cosa ai miei tempi?Io la voglio anche ora ...con gli interessi quanti Jolly mi escono ?Magari anche in altri campi non mi va di uscire Jolly non mi va di mettere a posto Jolly  IO LO VOGLIO .E già che ci sono compro pure una vocale ...
     
     
     
    September 18

    C'era st'estate l'America

    Succedeva sempre che a un certo punto uno alzava la testa... e la vedeva. È una cosa difficile da capire. Voglio dire... Ci stavamo in più di mille, su quella nave, tra ricconi in viaggio, e emigranti, e gente strana, e noi... Eppure c'era sempre uno, uno solo, uno che per primo... la vedeva. Magari era lì che stava mangiando, o passeggiando, semplicemente, sul ponte... magari era lì che si stava aggiustando i pantaloni... alzava la testa un attimo, buttava un occhio verso il mare... e la vedeva. Allora si inchiodava, lì dov'era, gli partiva il cuore a mille, e, sempre, tutte le maledette volte, giuro, sempre, si girava verso di noi, verso la nave, verso tutti, e gridava (piano e lentamente): l'America. Poi rimaneva lì, immobile come se avesse dovuto entrare in una fotografia, con la faccia di uno che l'aveva fatta lui, l'America.

    Questo brano tratto da Novecento di Baricco riproduce esattamente quello che si può  verificare anche nel 2008 su un aereo verso l 'America o su una nave che torna a Civitavecchia...ad un certo punto c'è qualcuno che come se si stupisse vede terra e la scopre come se prima di partire non avesse ben chiara l'idea che poi sarebbe arrivato.Mah...la capacità di stupirsi ...la voglia di essere ancora stupiti...Di cosa da scrivere ce ne sarebbero tante da come ho scampato la morte grazie ad un pacchetto di tuc che anche se i produttori e la saiwa non lo sanno sono un salvavita se il carburante è finito , di quando dopo che tutti mi prendevano allegramente in giro perchè sostenevo che la spada nella roccia si estraesse è arrivata una bambina di 2 anni e l 'ha tirata fuori con tanto di viaggio a Parigi sob sob, di tutte le cose belle che sono successe e anche dei momenti meno belli , di come sono riuscita sempre a sbagliare vestito prendendo il diluvio con le ballerine e il sole e 40 gradi con i jeans (lo chiamano clima tropicale per questo), di Ligabue a palla sulla south 5 per ore e ore "perchè i posti sono tutti uguali ,i negozi si ripetono un mac un subway un always friday "si certo Papà ma anche perchè ci siamo persi visto che sono 8 volte che passiamo davanti ad una croce alta 6 metri , di quando ho fatto pace con Rihanna comprandone il cd che è un gran passo avanti, di tutti i posti che li vedi solo nei telefilm e gli americani che ti aspetti che sono vestiti strani quando li vedi per Roma perchè sono turisti invece no sono proprio come sembrano con i colori tirari a caso pure at home così precisi inflessibili entri in America e ti senti un terrorista foto della retina e impronte digitali e poi ti tolgono le scarpe ogni 2 secondi ,ti fai l'areoporto in calzini tanto da chiedersi: ma c'è un fondo feticista negli americani? Ti controllano ogni negozio la borsa che ad un certo punto se non te la controllano ci rimani pure un pò male perchè pensi ma che ti è venuta la faccia da fessa ,degli sms che arrivavano con ore strane e tutti insieme, dei prezzi troopo vantaggiosi , e ordinare un cappuccina da starbucks che è la cosa più difficile che vi possa capitare perchè ti chiedono se lo vuoi alto o basso con che tipo di latte che caffp e ci mancava anche che mi chiedessero cosa doveva aver mangiato la mucca del Cappusino perchè nella totale insipienza ti correggono pure e poi ti danno questa cosa nei bicchieri tipo mac caldissima e imbevibile, del jet leg che è in pratica l'ora con  cui io vivrei benissimo ,e pensare a tutta la gente che conosci che è 6 ore avanti ...e il bagno nell'oceano che è basso e la sabbia bianchissima, e trascinare mio fratello per musei e fare la pipì all'80esimo piano dell'empire state building, e la mostra di un ' artista che dipinge solo tele nere Reinardht che potrebbe sembrare una schifezza ma è bellissimo perchè alla fine riesci a vederci anche uno schema nel nero ,e le montagne russe quelle emotive e quelle della mummia quelle splash e quelle...troppe davvero troppe, e sparare con il fucile e scoprire che sarei un cecchino (ci mancava) e vincere galactic hero e poi cambiare albergo  ogni giorno e fare le valigie di continuo e conoscere gente  e spiegare che no proprio non ne capisci nulla di spagnolo ,ed essere presa per brasiliana che è poi un motivo di gran vanto per mio padre neanche avessi , la butto li eh ,preso il nobel per la pace e sentirsi lontani e anche un pò soli .E poi tornare e non sapere se  ripartire perchè in fondo la vacanza te la sei fatta già...e ritrovarsi a riguardare le previsioni sul solito punto del mondo e ritrovarsi tra i problemi di sempre e le valigie in sospeso che ormai ho imparato a farle senza bisogno di saltarci sopra in 5 per chiuderle, e alla fine sono ripartita perchè è molto più semplice partire che non tornare .Per tutti quelli che mi hanno  chiesto com'è l'America?Non sono andata a scoprirla ma è bella è piena di cose di possibilità di alternative di estremi di contraddizioni di etnie ... loro gli americani  sono esattamente lo stereotipo che t'immagini ... tanto da chiedersi ma allora noi saremo davvero pasta pizza e mandolino?

    libertè

     

     

    June 29

    Voglia di ...caffè

    Allora.. sono seduto al tavolino di un bar, sto bevendo un caffè e sto leggendo un giornale cercando disperatamente di farmi i fatti miei e infatti puntuale arriva un tipo, si avvicina moltissimo e mi scruta in maniera piuttosto inquietante.
    Io gli faccio "SALVE!" lui non fa nessun cenno e continua a guardarmi in maniera un pò così... torva. Io allora vando avanti a bere il caffè leggo il giornale, lui non si schioda e allora al quel punto mi giro e gli faccio
    SENTI SE HAI BISOGNO DI' PURE.
    Lui mi punta il dito contro e mi fa SCUSA MA TU SEI TU?
    Allora supponiamo che io fossi Beniamino Della Rocca uno che ha la sfiga di assomigliare a un cantante, se uno viene da me e mi chiede scusa ma tu sei tu io dico sì cioè in qualità di Beniamino della Rocca sono io.
    Ho fatto coì anch'io gli ho detto SI GUARDA TI GIURO CHE IO SONO IO.
    TI FACEVO PIU' ALTO.
    MI DISPIACE MOLTISSIMO AVERTI ARRECATO UNA DELUSIONE DI QUESTO TIPO.
    CERTO CHE DAL VIVO SIETE TUTTI QUANTI UN ALTRA COSA.
    TI CHIEDO SCUSA A NOME DELL'INTERA CATEGORIA E COMUNQUE COME SI DICE MEGLIO DAL VIVO CHE DAL MORTO.
    E COMUNQUE SCUSAMI MA CHE COSA CI FAI QUA!?
    Partiamo dal presupposto che da qualche parte devo pur stare, però a parte questo se tu avessi approfondito un pelo le tue indagini personali avresti capito da solo che sto bevendo un cazzo di caffè e leggendo un cazzo di giornale.
    DAI! FAMMI UN AUTOGRAFO CHE CIO' UN'AMICA CHE E' UNA TUA FANS.
    Una-tua-fanS... Voi ridete ma questo è un morbo che si è diffuso a macchia d'olio e finchè stiamo parlando comunque di gente che ha un problema di carattere grammaticale ce ne frega niente, ma se invece il problema è di personalità multiple siamo un pò tutti nella merda.
    Comunque...
    GUARDA L'AUTOGRAFO VISTO CHE SEI MOLTO GENTILE TE LO FACCIO MOLTO VOLENTIERI.
    Mi guarda, io guardo lui, mi riguarga, io riguardo lui, mi fa
    DAI!
    Gli dico PER FARE L'AUTOGRAFO SERVONO COME MINIMO CARTA E PENNA.
    CREDEVO CHE VOI CANTANTI AVESTE SEMPRE CARTA E PENNA CON VOI!
    SONO DAVVERO MORTIFICATO DI ARRECARTI LA TERZA ATROCE DELUSIONE NELL'ARCO DI POCHISSIMI MINUTI MA GUARDA CASO OGGI LA MIA CARTOLERIA MOBILE L'HO LASCIATA A CASA.
    Lui sbuffa e con l'aria di chi sta dicendo devo pensare a tutto io va verso il bancone del bar, prende carta e penna, ritorna me li mette sul tavolino e mi fa
    METTICI ANCHE LA DEDICA!
    Io guardo, lui guarda me, lo riguardo, lui riguarda me, mi rifà
    DAI!
    E io gli faccio PER FARE UNA DEDICA COME MINIMO SERVE IL NOME DELLA PERSONA A CUI DEDICARE...
    SCRIVI!
    A MARTA CON TANTO TANTO TANTO AMORE... PIERO PELU'

                                                                                                                           Ligabue > Giro D'Italia

    ps: cappuccino.
     

    June 26

    Psicologi dell'immondizia

    E adesso chi glielo dice ai napoletani che oltre ai mille angeli della monnezza che arriveranno in città a giorni, Guido Bertolaso ha bussato alle porte della federazione psicologi per i popoli per arruolare 300 psicologi che scenderannoa Napoli nei mesi luglio, agosto e settembre?
    Il verbo scendere non è casuale. Psicologi per i popoli rappresenta le associazioni di volontariato degli psicologi delle regioni Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige,Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Lazio.
    Tutte al centro-nord, dunque. Le regole d'ingaggio sono semplici.
    I volontari saranno «naturalmente ospitati, vitto e alloggio compresi, presso la logistica che sarà allestita in apposite aree di Protezione Civile». E fin qui nulla di strano.
    Quella che solleverà inevitabili discussioni è la motivazione che ha indotto Guido Bertolaso a coinvolgere questo piccolo esercito di studiosi delle mente umana. Spiega nel sito il responsabile dell'associazione, Angelo Ranzato: «Non si tratta di sostituire i netturbini nella raccolta dei rifiuti, ma di partecipare alle iniziative informative, culturali e di sensibilizzazione che accompagneranno l'avvio della raccolta differenziata presso la popolazione». Insomma, c'è bisogno dei discepoli di Sigmund Freud per far digerire la raccolta differenziata ai napoletani? La proposta degli angeli della monnezza, lanciata dal sole24ore e ripresa dal premier Silvio Berlusconi durante la conferenza stampa dello scorso 11 di giugno, è stata bollata come «scandalosa» da tutta l'intellighenzia partenopea, a partire da Mirella Barracco, gran cerimoniera del rinascimento napoletano: «La storia dei volontari che passano il Garigliano e vengono a fare i missionari a Napoli facendosi fotografare su una montagnola di monnezza non riesco proprio a mandarla giù».
    Di rincalzo agli angeli, passeranno il Garigliano gli psicologi della monnezza, che già la settimana scorsa si sono riuniti in gran segreto a Bologna per mettere a punto lo sbarco napoletano. Il requisito minimo per partecipare è la laurea triennale in psicologia.(ammettiamolo sono soddisfazioni...)
    Forse un po' poco, ma evidentemente è necessario allargare il raggio degli arruolandi. «A fronte di 65mila iscritti e decine di migliaia di laureati in formazione, ci saranno 300 volontari psicologi per questa mobilitazione eccezionale?», si chiedono un po' retoricamente i responsabili di psicologi per i popoli? La chiusa, però, è ancora più rivelatrice: «Se pensi di poter essere tra questi 300 coraggiosi invia la tua adesione con i tuoi dati a psicologivolontari@gmail.com».

                                     Riusciranno i nostri «coraggiosi» eroi a somministrare ai riottosi napoletani le regole basiche della raccolta differenziata?
                                                                                       

     

    June 04

    Merendinologa

    Non è che le tombe fashion nenfriche ce le avete solo voi archeologhe

    anche noi di scienze delle merendine abbiamo il nostro bel da fare...

     

    L'inventore delle Pringles finisce in un tubo


    All'età di 89 anni si è spento, il 4 maggio, Fredric J. Baur, inventore del packaging confezione delle patatine Pringles.
    Fin qui niente di strano, se non fosse che le ultime volontà dell'uomo chiedevano che venisse cremato e che le sue ceneri fossero conservate in uno dei suoi celebri tubi di patatine.
    Sembra strano, ma la confezione che molti trovano normale (il tubo), costituì una vera rivoluzione al momento della sua introduzione (correva l'anno 1968). Logico quindi che il suo inventore abbia creduto giusto concludere la sua vita dove, probabilmente, questa era cominciata davvero.

    Il tubo e la caratteristica forma delle patatine, erano due degli elementi cardine sui quali si fondava la comunicazione degli anni '70

    Se vi comportate bene vi porto alla gs spacciandovi per psicologhe del marketing...

     

     

     

     

    April 12

    Start

    IL cd si chiama Ti  Brucia è per capirsi quello di Amici e già dai primi inediti dava grandi soddisfazioni dal  "non fare quella faccia d'armadillo" di Cassandra al fenomenale "bisognerebbe parlare più alle piante e pensare meno alla morte oh no..." Simonetta che è riuscita con una sola strofa a rendere nel confronto la sigla dei Cesaroni la canzone del secolo ...ma quella di Pasqualino Maione "start" le supera tutte. Tra gli esseri umani che si vantano di cose comuni e semplici cè addirittura chi pensa che leggere il giornale e andare in bagno CONTEMPORANEAMENTE sia anche più Importante. Ma importante cosa significa?Danno dei premi CI SONO DELLE GARE?Rispetto a cosa?SE LEGGO IL DIETRO DELLO SHAMPOO va bene lo stesso?Lo metterei nel curriculum...Che poi la povera ragazza glielo aveva già detto che lui il cervello non ce l' ha più e si capisce che è una come minimo innamorata per pensare che lui un giorno ne possedesse uno .Che poi la morale è che lui si è perso in autostrada e  si da delle scusanti vantandosi  delle sue specialità ovvero cagare e giocare con i videogiochi e anche il bacio di lei lo deconcentra dopo lo sforzo sovrumano che ha affrontato ...Sopra i 2 anni non può essere più un vanto leggere in bagno?Ora non vorrei infierire ma io fossi lei lo mollerei in area di servizio dopo essermi assicurata che non ci sia una colonnina dell'sos nel raggio di 400 km . La cosa più incredibile è che è in italiano ,perchè fosse stata in inglese uno poteva passarci sopra ma è troppo ridicola un vero peccato perchè se scotomizzi il testo la base è carina.

     

    Se mi baci mentre sto guidando
    Dove andiamo poi?
    Poi non lo so più
    Dicono che ho il cervello stanco,
    o come dici tu,
    che non ce l’ho più.
    Ma riesco ancora a

    leggere i giornali,
    e andare in bagno contemporaneamente,
    che è anche più importante,

    di giocare con i videogiochi,
    e dire che mi piaci,
    tu di più.
    Start e parte la vita,
    è un’altra giornata
    e chi vivrà, vedrà.
    Tu forse non lo sai,
    ma non è finita,
    tu vedi l’uscita lontana,
    per noi,
    ma il discorso mentre sto scrivendo
    è garantito che è tutto tempo perso
    allora smetti  di pensare ad alta voce
    e dimmi che ti piace stare qui con me
    da sola
    senza fare inutili domande
    senza dirci che staremo insieme anche per sempre

    di vederti  istante dopo istante
    è un bene per la mente
    spero anche per te
    Start e parte la vita,
    è un’altra giornata
    e chi vivrà, vedrà.
    Tu forse non lo sai,
    ma non è finita,
    tu vedi l’uscita lontana,
    per noi
    per noi,
    in questa partita,
    vogliamo giocarla in velocità,
    e vada come vada,
    qui noi sulla strada
    e chi sa dove ci porterà.
    Qui noi sulla strada
    e chi sa dove ci porterà!!!

     

    x sentirla qui  http://it.youtube.com/watch?v=r8Rfg9D9yyk&feature=related

     

     ps Per coloro che stanno pensando di cancellarmi da msn e dalla loro vita...tranquilli è TUTTO A POSTO il cd non l 'HO comprato !!!

    April 10

    Morte dell'ipod

    Ci sono momenti in cui tutto sembra essersi fermato . Attimi in cui tutto cambia ,si ripete e ancora una volta ricomincia. Sguardi che ti segnano canzoni che passano oggetti che ti accompagnano nel rumore della vita, tra la confusione della città. L’ipod è morto .Ecco il perché di questo post ,ne da il triste annuncio la sua proprietaria ,YAYApod si è spento martedì 8 aprile 2008 portando via con sé 2147 canzoni e 20 gb. Ad un tratto gli è sembrato inutile continuare , dopo 4 anni di onorato servizio qualche viaggio e svariate figure di merda da tutte le volte che le persone in giro mi parlavano senza capire che non le sentivo, che poi secondo me lo fanno apposta ti vedono che senti la musica e decidono scientemente  di romperti le scatole, alle persone di sempre che ti scoprono improvvisamente sorda ,amici e parenti (ultima volta sabato scorso la mamma di Erika che mi urlava e a cui io non rispondevo fino a che non le ho tolte e le ho urlato Grazieeeeeee!!!) , a quelli che ci provano chiedendoti “che stai sentendo?”, alle corse contro il ritardo perenne dell’imprevisto dell’ultimo minuto , e ascoltare alle 6 di mattina every breath you take e raccontarsi che non è amore ma un’intossicazione alimentare , e poi mi ha accompagnato in tutti gli esami durante  quello biologia con ligabue che cantava dalla borsa, scoprire che in una scatoletta potevano entrarci troppi ricordi…tutte le canzoni di una vita . Sarà difficile rimpiazzarti. E triste. Come l’ultima faccina che mi  ha fatto. Non lo ricompro subito devo elaborare il lutto. E’ stato bello insieme a te. Addio yayapod.

    Saranno giorni di lutto e tristezza.

    ipod 

     

    Un minuto di mesto raccoglimento

     

    March 21

    Sta smart non s'ha da fare

    Gli sfortunati sono soltanto un metro di riferimento per i fortunati,tu sei sfortunato, così io so di non esserlo, sfortunatamente i fortunati riconoscono la fortuna solo quando la perdono. Prendi te stesso per esempio, ieri stavi meglio di oggi e pure ti ci voleva oggi per capirlo, ma oggi è arrivato e ora è tardi ,
    hai visto?
     
    Slevin - Patto Criminale
     
        Così come gli stronzi.
     
     
     
    Tu sei un bugiardo
    ma ne ho fatto una professione e poi tu sei destinata agli stronzi...e io sono il top di gamma il meglio che ci sia in circolazione...te lo assicuro
    il meglio che tu possa trovare
    A questo punto avrei potuto dire milioni di cose intelligenti che io nn sono destinata a nessuno ,che ci penso io , che nn è un vanto essere dei bastardi ANCHE SE QUESTO PRESUPPONE uno stipendio...che io volevo solo comprare una macchina, che cosa ho detto?
    CHE CULO!
     
     
       Così sono ancora senza macchina ma con un numero in più nella rubrica che cerca di convincermi di essere il re degli stronzi.
    Se ne sentiva l'esigenza...
     
     
    March 08

    La grande rinuncia maschile

      Già negli Anni '30, la Psicologia dell'abbigliamento di John Carl Flügel (FrancoAngeli) definiva quella all'esteriorità "la grande rinuncia maschile", ricorda Calefato. "Una rinuncia antica: subito dopo la Rivoluzione francese, l'abito del borghese ha iniziato a simboleggiare la sobrietà e la dedizione al lavoro, in un'ottica un po' calvinista. Risultato: lui non ha mai imparato a distinguersi, e anche ora sfoga il suo narcisismo con modalità omologanti, come muscoli e depilazioni (ricordate gli eroi del Grande Fratello?). Tutti i teorici della fine dell'800 e dell'inizio del '900, da Flügel a Georg Simmel, ritenevano che il compito di seguire la moda andasse lasciato alla donna, tradizionalmente improduttiva e quindi con più tempo a disposizione per curare l'aspetto. A costoro, Virginia Woolf replicava, in Le tre ghinee (La Tartaruga), che sono gli uomini a usare l'abbigliamento come segno di distinzione, comunicando, attraverso piume e distintivi, la posizione professionale. Se una donna, per mostrare la sua condizione di madre, si fosse messa una medaglia, sarebbe risultata ridicola, perché la maternità è da sempre considerata un fatto naturale". Meno naturale è la scelta del vestito. Molti i fattori in gioco: il ruolo professionale, la sicurezza del conformismo, la seduzione vera o falsa, esibita o negata. "L'abito è sempre rappresentazione. La persona sana si vede dalla flessibilità: è in grado di cambiare diversi "costumi", a seconda dei contesti e dei momenti della giornata", afferma Alessandra Graziottin, ginecologa e sessuologa. "Invece, soprattutto tra i giovani, c'è la tendenza ad adottare lo stesso stile al  lavoro come in discoteca: uno stile dominato dal "come tu mi vuoi", con il risultato che il "fuori" non sempre corrisponde al "dentro".                    Come il sintomo nevrotico, anche l'abito è un compromesso risolutivo tra impulsi inconsci in conflitto. Le vesti accrescono l'attrazione sessuale e lo spostamento dell'erotismo dal corpo all'abbigliamento fa di questo un simbolo sessuale, destinato a  caricarsi di tutti i contenuti che costituiscono gli equivalenti "culturali" del sesso: il potere, la ricchezza, l'autorità.Certo a volte ci sono persone che è meglio che ci rinuncino in partenza a questo potere , basti pensare ad una felpozza in pile con i fiocchi di neve stilizzati su fondosfumato o a dei golfini arancioni di dubbio gusto...o no?

    E’ vero che l’abito non fa il monaco...  ma il golfino a righe multicolor fa proprio Topo Gigio!!!  

     

     

     

     

     

    March 05

    Poliglotta 3

    La canzone nell’episodio 3 della quarta stagione di House 97 secondi è not as we  .Di seguito testo e traduzione qui l’url per sentirla http://it.youtube.com/watch?v=bphG4ISK-B0

    “Not as we"
    Alanis Morissette / Guy Sigsworth

    Reborn and Shivering

    Spat out on new terrain

    Unsure Unconvincing
    This faint and shakey hour

    Day one day one start over again
    Step one step one
    I'm barely making sense for now
    I'm faking it til I'm pseudo making it
    From scratch begin again but this time I as I
    And not as we

    Gun shy and quivering
    Timid without a hand

    Feign brave with steel intent
    Little and hardly here

    Day one day one start over again
    Step one step one
    I'm barely making sense for now
    I'm faking it til I'm pseudo making it
    From scratch begin again but this time I as I
    And not as we

    Eyes wet toward
    Wide open frayed
    If God's taking beds
    I pray he wants to lose

    Day one day one start over again
    Step one step one
    I'm barely making sense for now
    I'm faking it til I'm pseudo making it
    From scratch begin again but this time I as I
    And not as we

     

    Rinata e tremante
    sputata su un nuovo terreno
    insicura, rude, folle
    priva di forze vengo scossa

    giorno uno, giorno uno
    ricominciare da capo di nuovo
    passo uno, passo uno
    a stento realizzo
    per ora faccio finta
    fino a quando riuscirò più o meno a farcela
    ricomincio ancora partendo dalle ferite
    ma questa volta come io
    e non come noi

    terrorizzata e tremante
    paurosa senza una mano
    falsamente impavida con  intenti d’acciaio
    poco e difficilmente qui


    giorno uno, giorno uno
    ricominciare da capo di nuovo
    passo uno, passo uno a stento realizzo
    per ora faccio finta
    fino a quando riuscirò più o meno a farcela
    ricomincio ancora partendo dalle ferite
    ma questa volta come io
    e non come noi

    occhi bagnati
    verso il nulla
    se dio accetta scommesse
    prego che voglia perdere

    giorno uno, giorno uno
    ricominciare da capo di nuovo
    passo uno, passo uno
    a stento realizzo
    per ora faccio finta
    fino a quando riuscirò più o meno a farcela
    ricomincio ancora partendo dalle ferite
    ma questa volta come io
    e non come noi

     

    Come al solito basta un grazie...

     

    February 27

    Il topino dei denti

    E' inutile girarci tanto intorno il vero dramma dell'euro lo ha vissuto più che altro il topino dei denti .Cosa ci vogliono raccontare delle povere casalinghe che non riescono ad arrivare alla fine del mese, dei giovani che non trovano lavoro , del tesoretto scomparso intendiamoci non è un nuovo film della dinsney è chiaramente l'horror governativo ,la vera vittima è lui. Quando mi cadeva un dente valeva 5000£ ora un dente vale 5  in più data la socializzazione dei consumi ,non basta più il topino familiare. Ora per ogni dente c'è il topino di mamma , quello di papà, di nonna, di nonno , della sorella maggiore, del pesce rosso...Ad ognuno viene richiesto il dazio sull'allegra finestrella del sorriso.Lo chiamano "pester power", cioé il potere delle “piccole pesti” sui genitori (più volgarmente la lagna),in breve la società si è tanto evoluta da fregarsene dei bimbi tanto da doverli soddisfare comprandogli di tutto.La morale della favola qual'è? Con i soldi di un dentino mio ci potevo comprare un pacchetto di figurine ,mio fratello con 2 incisivi può pensare di acquistare una casa al mare.

    E al topino i conti non tornano...

    diddl